Lipofilling con tessuto adiposo crioconservato: un unico prelievo per più sedute

Illustrazione: siringa che riempie un'area ovale stilizzata

Il lipofilling è una tecnica che utilizza il grasso del paziente per ripristinare volume o migliorare la qualità dei tessuti in un’altra zona del corpo. Quando il percorso prevede più sedute, la crioconservazione permette di prelevare il grasso una sola volta e di conservarlo per le sedute successive. Qui spieghiamo come funziona il lipofilling con tessuto crioconservato e che cosa cambia rispetto al lipofilling tradizionale.

Che cos’è il lipofilling

Il lipofilling (detto anche fat grafting o innesto di grasso autologo) prevede tre momenti: il prelievo del grasso con una liposuzione, la sua preparazione e l’infiltrazione nella zona da trattare con cannule sottili. È una metodica chirurgica consolidata, utilizzata ad esempio nella ricostruzione mammaria, nella correzione di cicatrici e difetti di volume, nel ringiovanimento del viso e delle mani.

Il vantaggio principale citato dai chirurghi è che si utilizza un materiale del paziente stesso, quindi biocompatibile. Come ogni procedura medica, però, il lipofilling comporta rischi e limiti che il chirurgo deve illustrare prima del trattamento.

Perché il lipofilling richiede spesso più sedute

Il grasso innestato non ha un proprio apporto di sangue: deve ricevere nutrimento dai tessuti circostanti. Per questo motivo i chirurghi trasferiscono in genere quantità limitate per seduta e ripetono il trattamento a distanza di mesi, per favorire l’attecchimento.

In un’intervista a Starbene (luglio 2025), un chirurgo plastico esperto di ricostruzione mammaria ha indicato che nella ricostruzione mammaria servono in genere 3–4 sedute se si combina il grasso con una protesi, e fino a 9–10 sedute se si utilizza solo grasso, a distanza di almeno tre mesi l’una dall’altra. Una parte del grasso innestato viene inoltre riassorbita: secondo l’abstract di una tesi di laurea dell’Università di Modena e Reggio Emilia (a.a. 2024/25) sulla ricostruzione mammaria ibrida, il riassorbimento si è stabilizzato intorno al 30–40% entro due mesi, in modo simile con grasso fresco e crioconservato.

→ Lipofilling: perché servono più sedute

Cosa cambia con il tessuto crioconservato

Nel lipofilling tradizionale, ogni seduta richiede di norma un nuovo prelievo in sala operatoria. Con la crioconservazione:

  1. il grasso viene prelevato una volta sola, in quantità adeguata al programma deciso dal medico;
  2. il tessuto viene processato e suddiviso in aliquote presso la Banca della Cute RER;
  3. le aliquote restano conservate a −196 °C;
  4. per ogni seduta il medico richiede un’aliquota, che viene scongelata, controllata e consegnata con certificato di idoneità biologica.

Secondo i chirurghi intervistati da Il Sole 24 ORE e Sanità Informazione (2025), le infiltrazioni successive con grasso conservato possono essere eseguite in regime ambulatoriale, spesso in anestesia locale. In questi percorsi, come descritto nelle stesse interviste, la liposuzione iniziale viene eseguita in sala operatoria, mentre le successive inoculazioni avvengono ambulatorialmente. Il setting della singola seduta resta comunque una scelta del medico.

I passaggi del lipofilling con tessuto crioconservato

1. Visita e programma con il medico

Il medico valuta l’indicazione, il numero di sedute presumibilmente necessarie e la quantità di grasso da prelevare. Il programma viene concordato con Lipobank prima del prelievo.

2. Prelievo in sala operatoria

Secondo Sanità Informazione, il prelievo avviene in genere in leggera sedazione e anestesia locale; tipo di anestesia e zona di prelievo (ad esempio addome o fianchi) li stabilisce il medico. Il tessuto viene raccolto in una sacca sterile certificata CE e trasportato in temperatura controllata alla banca dei tessuti. In alcuni casi il prelievo può coincidere con un altro intervento, ad esempio una liposuzione già programmata o, nella ricostruzione mammaria, la mastectomia, come descritto dalla stampa (ANSA 2024; Il Sole 24 ORE 2025).

3. Crioconservazione

Il tessuto viene aliquotato in ambienti GMP e crioconservato a −196 °C presso la Banca della Cute RER.

4. Sedute di lipofilling

A ogni seduta il medico richiede un’aliquota; il tessuto viene scongelato, controllato e consegnato alla struttura.

→ Come funziona, passo per passo

In quali ambiti si usa

  • Ricostruzione mammaria dopo tumore al seno, ibrida o con solo grasso → approfondisci
  • Chirurgia plastica ed estetica: viso, mani, glutei, cicatrici, asimmetrie → approfondisci
  • Esiti cicatriziali e ustioni, citati da Sanità Informazione tra i campi di applicazione in chirurgia plastica e ricostruttiva

Nell’aprile 2024, come riportato da ANSA, all’Ospedale San Carlo di Nancy di Roma (Gruppo GVM) è stato eseguito un autotrapianto di tessuto adiposo crioconservato in chirurgia plastica, su una paziente con ipoplasia dei glutei e cicatrici al viso. → Leggi l’approfondimento

Cosa sapere prima di scegliere

  • Il lipofilling, con grasso fresco o crioconservato, è un atto medico: indicazione, tecnica e numero di sedute li decide il chirurgo.
  • Il prelievo resta un intervento chirurgico; la crioconservazione può evitare prelievi ripetuti, non il prelievo iniziale.
  • Una parte del grasso innestato può essere riassorbita; i risultati variano da persona a persona e non sono garantiti.
  • Il tessuto è conservato per un periodo definito dal servizio: chiedi a Lipobank durata e condizioni prima del prelievo.
  • Il servizio di crioconservazione è distinto dalle prestazioni del chirurgo e della struttura: per informazioni sui costi del servizio contatta Lipobank.

Domande frequenti sul lipofilling con tessuto crioconservato

Il lipofilling con grasso crioconservato è doloroso?

Il prelievo si esegue in genere in leggera sedazione e anestesia locale; nelle esperienze riportate dalla stampa le infiltrazioni successive sono state eseguite in anestesia locale. Il fastidio percepito varia da persona a persona: il medico illustra cosa aspettarsi.

Quante sedute servono?

Dipende dall’obiettivo e dal caso clinico. Nella ricostruzione mammaria, secondo il chirurgo intervistato da Starbene, da 3–4 (ricostruzione ibrida) fino a 9–10 (solo grasso).

Posso conservare il grasso prelevato durante una liposuzione estetica?

Il caso riportato da ANSA nel 2024 riguardava proprio grasso crioconservato in occasione di una liposuzione. Fattibilità e condizioni vanno verificate prima dell’intervento con il chirurgo e con Lipobank, perché la raccolta richiede materiale dedicato e l’organizzazione del trasporto alla banca dei tessuti.

Il grasso crioconservato attecchisce come quello fresco?

Gli studi disponibili (studio in vitro su Aesthetic Surgery Journal; tesi di laurea UNIMORE sulla ricostruzione ibrida) non hanno evidenziato differenze sfavorevoli. Le aspettative nel singolo caso vanno discusse con il chirurgo.

“Il tuo chirurgo ti ha proposto più sedute di lipofilling? Chiedigli se la crioconservazione può essere utile nel tuo caso, oppure contatta Lipobank per informazioni sul servizio.” → Contattaci · Medico? → /per-medici-e-strutture/

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