
La crioconservazione del tessuto adiposo permette di conservare a bassissima temperatura il grasso prelevato da una persona, per poterlo scongelare e utilizzare in un momento successivo, sulla stessa persona, quando il medico lo ritiene necessario. In questa pagina spieghiamo che cos’è, a cosa serve, come si svolge il servizio Lipobank e quali controlli sono previsti, con un linguaggio il più possibile semplice e basato su fonti verificabili.
Che cos’è la crioconservazione del tessuto adiposo autologo
“Crioconservazione” significa conservazione mediante il freddo. Nel caso del servizio Lipobank, il tessuto adiposo viene conservato in contenitori dedicati, in vapori di azoto a −196 °C.
“Autologo” significa che donatore e ricevente sono la stessa persona: il grasso prelevato a un paziente può essere utilizzato soltanto per quel paziente. La Banca della Cute RER, presso cui il tessuto viene conservato, precisa che l’utilizzo del tessuto adiposo da essa distribuito è “ad esclusivo uso autologo”.
Si parla spesso, in modo informale, di banca del grasso: il principio è simile a quello di altre banche dei tessuti, con la differenza che qui il tessuto resta a disposizione della persona da cui proviene.
A cosa serve conservare il proprio grasso
Il tessuto adiposo autologo viene utilizzato in medicina perché è un tessuto biologico complesso, composto da cellule, matrice extracellulare e una rete di piccoli vasi (la cosiddetta nicchia vascolo-stromale). Il suo impiego più conosciuto è il lipofilling, cioè l’innesto del grasso in un’altra zona del corpo, ad esempio nella ricostruzione mammaria o per correggere difetti di volume.
In molti trattamenti, però, il grasso non viene utilizzato tutto in una volta. Nel lipofilling, ad esempio, i chirurghi trasferiscono spesso piccole quantità in più sedute, a distanza di mesi. In un’intervista a Starbene (luglio 2025), un chirurgo plastico esperto di ricostruzione mammaria ha spiegato che nella ricostruzione ibrida (protesi più grasso) servono in genere 3–4 sedute, mentre nella ricostruzione con solo grasso si può arrivare a 9–10, a distanza di almeno tre mesi l’una dall’altra.
Senza crioconservazione, ogni seduta comporta in genere un nuovo prelievo. La crioconservazione consente invece di:
- eseguire un unico prelievo, programmato con il medico;
- suddividere il tessuto in aliquote di volume adeguato all’indicazione clinica;
- rendere disponibili le aliquote nel tempo, su richiesta del medico, per le sedute successive.
Nei percorsi descritti dai chirurghi intervistati dalla stampa, le sedute successive con tessuto scongelato sono state eseguite in regime ambulatoriale, in anestesia locale. Le modalità concrete dipendono comunque dal caso clinico e dalla struttura.
Come funziona il servizio Lipobank: le fasi in sintesi
Prelievo e raccolta
Il prelievo viene programmato dal paziente con il proprio medico e con Lipobank. Si esegue in sala operatoria, con una liposuzione; secondo Sanità Informazione avviene in genere in leggera sedazione e anestesia locale. Tipo di anestesia e zona di prelievo (ad esempio addome o fianchi) sono decisi dal medico. Il tessuto viene raccolto dal personale sanitario in una sacca sterile certificata CE.
Trasporto alla banca dei tessuti
Il campione viene trasportato in condizioni di temperatura controllate fino ai laboratori della Banca della Cute RER, a Cesena.
Processazione e aliquotazione in ambiente GMP
Nella Cell Factory della banca dei tessuti, in ambienti classificati GMP, il tessuto viene processato e suddiviso in aliquote secondo l’indicazione clinica.
Crioconservazione a −196 °C
Le aliquote vengono crioconservate in contenitori dedicati, in vapori di azoto a −196 °C, in condizioni costantemente controllate e monitorate.
Scongelamento e consegna
Quando il medico ne fa richiesta, l’aliquota viene scongelata, sottoposta ai controlli di qualità e rilasciata con un certificato di idoneità biologica, quindi consegnata alla struttura sanitaria.
→ La descrizione completa, passo per passo, è nella pagina Come funziona.
Quali controlli vengono eseguiti
Secondo quanto descritto da Lipobank e dalla Banca della Cute RER, i controlli riguardano due aspetti principali:
- sterilità: controlli microbiologici per verificare l’assenza di contaminazioni;
- idoneità biologica: valutazione della vitalità cellulare e dell’integrità del tessuto.
I responsabili della Banca della Cute RER hanno spiegato a Il Sole 24 ORE che i test di laboratorio vengono eseguiti sia all’arrivo del tessuto dopo il prelievo sia sul tessuto scongelato dopo la crioconservazione, per certificarne l’idoneità all’utilizzo clinico. Il tessuto viene rilasciato solo se conforme.
→ Qualità, sicurezza e autorizzazioni
Che cosa dice la ricerca
Lo studio pubblicato su Aesthetic Surgery Journal (vol. 45, n. 1; doi:10.1093/asj/sjae192) ha valutato in laboratorio campioni di tessuto adiposo prelevati da pazienti in ricostruzione mammaria e crioconservati con il metodo brevettato presso la Banca dei Tessuti RER. Sterilità e vitalità cellulare sono state misurate subito dopo il prelievo e a 1, 3, 6 e 12 mesi (in via preliminare anche a 18 mesi) dopo crioconservazione e scongelamento. Gli autori riportano assenza di contaminazione batterica, elevata vitalità cellulare e caratteristiche istomorfologiche invariate.
Si tratta di uno studio di caratterizzazione biologica in vitro: descrive le caratteristiche del tessuto, non i risultati clinici sui pazienti, che dipendono da molti fattori e vanno discussi con il medico.
→ Ricerca e pubblicazioni · Grasso fresco o crioconservato? Cosa dice lo studio
Per chi può essere indicata
La crioconservazione non è un trattamento in sé: è un servizio che rende disponibile il proprio tessuto per trattamenti decisi dal medico. Può essere presa in considerazione quando è previsto un percorso con più utilizzi di tessuto adiposo nel tempo, ad esempio:
- ricostruzione mammaria dopo mastectomia, ibrida o con solo grasso → approfondisci;
- lipofilling in chirurgia plastica ed estetica → approfondisci;
- altri ambiti in cui il medico utilizza tessuto adiposo autologo, come l’ortopedia → approfondisci.
Un’altra possibilità, descritta dai chirurghi intervistati da Il Sole 24 ORE (giugno 2025), è prelevare il grasso già al momento della mastectomia e conservarlo per le fasi successive del programma ricostruttivo.
L’idoneità del singolo paziente, i rischi del prelievo e le alternative vanno sempre valutati con il medico. Eventuali esami o requisiti richiesti prima del prelievo vengono indicati dal medico e da Lipobank al momento della pianificazione.
Per quanto tempo si conserva il tessuto
Il tessuto resta disponibile per un periodo definito dal servizio: durata della conservazione e gestione della scadenza vanno chiarite con Lipobank prima del prelievo, così da verificare con il medico che il programma di trattamento rientri in questo periodo. Lo studio pubblicato su Aesthetic Surgery Journal ha valutato il tessuto fino a 12 mesi (in via preliminare 18) dopo la crioconservazione.
→ Quanto si conserva il tessuto adiposo crioconservato
Lipobank e la Banca della Cute RER
Lipobank opera in un modello pubblico-privato con la Banca Regionale della Cute dell’Emilia-Romagna (AUSL della Romagna, Cesena). Secondo quanto riportato da Sanità Informazione, si tratta di una partnership pubblico-privata per il bancaggio di tessuto adiposo autologo, autorizzata dal Centro Regionale Trapianti: Lipobank fornisce metodica brevettata, strumentazione e personale tecnico e logistico; la Banca della Cute convalida il tessuto, esegue i test di vitalità e sterilità, il congelamento, lo stoccaggio e lo scongelamento su richiesta.
Domande frequenti sulla crioconservazione del tessuto adiposo
La crioconservazione del tessuto adiposo è un trattamento?
No. È un servizio di conservazione: il trattamento (ad esempio il lipofilling) viene deciso ed eseguito dal medico.
Dove viene conservato il tessuto?
Presso la Banca della Cute RER, nella Cell Factory della banca dei tessuti di Cesena, in vapori di azoto a −196 °C.
Il prelievo è un intervento chirurgico?
Sì, è una liposuzione eseguita in sala operatoria, in genere in sedazione leggera e anestesia locale. Come ogni procedura medica, comporta rischi che il medico illustra prima dell’intervento.
Quanto costa?
Il costo del servizio non è pubblicato sul sito: per informazioni contatta direttamente Lipobank. I costi del prelievo e dei trattamenti dipendono dal medico e dalla struttura sanitaria.
“Vuoi capire se la crioconservazione del tessuto adiposo è indicata per il tuo percorso? Parlane con il tuo medico o contatta Lipobank.” → Contattaci