
In chirurgia plastica ed estetica il grasso autologo viene usato con la tecnica del lipofilling per ripristinare volume, correggere asimmetrie e trattare esiti cicatriziali. Quando il risultato si costruisce in più sedute, la crioconservazione permette di conservare il grasso prelevato una sola volta e di utilizzarlo nel tempo.
Il grasso come filler naturale
Il lipofilling utilizza il tessuto adiposo della persona stessa, quindi un materiale biocompatibile. Come ogni atto medico, però, il lipofilling ha rischi e limiti: una parte del grasso innestato può essere riassorbita e i risultati variano da persona a persona.
Gli utilizzi più comuni
In chirurgia plastica ed estetica il lipofilling viene utilizzato, ad esempio, per:
- lipofilling del viso e delle mani, per ridare volume e definizione;
- lipofilling di seno e glutei, per volume e simmetrie;
- trattamento di cicatrici ed esiti di ustioni;
- ricostruzioni.
L’indicazione nel singolo caso è sempre del chirurgo plastico.
Perché conservare il grasso
Molti trattamenti di lipofilling estetico si completano in più sedute, a distanza di mesi. Conservare il grasso permette di:
- evitare un nuovo prelievo a ogni seduta;
- sfruttare un prelievo già programmato: nel caso riportato da ANSA nel 2024, ad esempio, il grasso era stato crioconservato in occasione di una liposuzione e utilizzato mesi dopo;
- programmare ritocchi o sedute successive con il proprio tessuto.
Un caso italiano: l’autotrapianto del 2024 al San Carlo di Nancy
Secondo quanto riportato da ANSA e dal comunicato di GVM Care & Research, il 4 aprile 2024 all’Ospedale San Carlo di Nancy di Roma (Gruppo GVM) è stato eseguito un autotrapianto di tessuto adiposo crioconservato in chirurgia plastica. La paziente si era sottoposta a una liposuzione nel giugno 2023; il grasso, crioconservato in quell’occasione, è stato usato per infiltrazioni nelle zone di ipoplasia dei glutei e su cicatrici del viso, con cannule molto sottili. → Leggi l’approfondimento
Come funziona
- Visita con il chirurgo plastico, che definisce obiettivi e numero di sedute.
- Prelievo con liposuzione, in sala operatoria, eventualmente durante un intervento già programmato.
- Crioconservazione del tessuto in aliquote presso la Banca della Cute RER.
- Sedute di lipofilling con le aliquote scongelate, controllate e consegnate al chirurgo.
Liposuzione e conservazione del grasso nello stesso intervento
Una delle situazioni più frequenti in chirurgia estetica è la liposuzione per rimodellare la silhouette. Il grasso prelevato in questi interventi viene di solito eliminato; con la crioconservazione, invece, può essere conservato per sedute successive. Il chirurgo che ha eseguito l’intervento del 2024 lo ha riassunto così ad ANSA: «Fino a qualche anno fa il grasso si scartava, mentre oggi è diventato tanto prezioso da essere conservato in banca».
In questi casi è importante concordare prima dell’intervento con il chirurgo e con Lipobank la raccolta del tessuto, perché richiede materiale dedicato (sacca sterile certificata CE) e l’organizzazione del trasporto alla banca dei tessuti.
Domande da fare al chirurgo
- Il lipofilling è indicato per il mio obiettivo? Ci sono alternative?
- Quante sedute prevede e a che distanza?
- Quanta parte del grasso innestato potrebbe essere riassorbita?
- Ha già lavorato con tessuto crioconservato?
- La struttura in cui opera collabora con Lipobank?
Cosa sapere
- Il lipofilling è un atto medico: va eseguito da un chirurgo plastico qualificato, in una struttura idonea.
- I risultati non sono garantiti e possono richiedere più sedute.
- Il tessuto è solo per uso autologo e si conserva per un periodo definito dal servizio: chiedi a Lipobank durata e condizioni prima del prelievo.
Domande frequenti
Posso conservare il grasso della mia liposuzione?
In alcuni casi sì: il caso riportato da ANSA nel 2024 riguardava proprio grasso crioconservato durante una liposuzione. Fattibilità e condizioni vanno verificate prima dell’intervento con il chirurgo e con Lipobank.
Il lipofilling con grasso crioconservato richiede un nuovo intervento?
Le sedute successive richiedono l’infiltrazione del tessuto, ma non un nuovo prelievo. Il setting (ambulatorio o sala operatoria) lo decide il chirurgo.
“Stai programmando una liposuzione o un lipofilling? Chiedi al tuo chirurgo se conservare il grasso può essere utile.” → Contattaci